Il sistema fiscale a Monaco
La fiscalità
Il principio generale della fiscalità monegasca è l’assenza totale di qualsiasi imposizione diretta. Esistono 2 eccezioni a questo principio:
- Le imprese che realizzano oltre il 25% del proprio fatturato al di fuori del Principato e le società la cui attività a Monaco consiste nella percezione di redditi da brevetti o da diritti di proprietà letteraria o artistica, sono soggette a un’imposta sugli utili del 33,33%.
- Le persone fisiche di nazionalità francese che non possono dimostrare 5 anni di residenza a Monaco al 31/10/1962 sono soggette all’imposta sul reddito francese.
Al di fuori di quello che la lega alla Francia, il Principato non ha firmato alcun accordo fiscale bilaterale.
Le persone fisiche
Le persone fisiche residenti a Monaco (ad eccezione delle persone di nazionalità francese) non sono soggette nel Principato ad alcuna imposta sul reddito, sulle plusvalenze o sul patrimonio.
Per i cittadini francesi, rientrano nel regime generale solo coloro che possono dimostrare 5 anni di residenza a Monaco al 31/10/1962.
I beni situati a Monaco sono soggetti ai seguenti diritti:
- in linea diretta: 0 %
- tra fratelli e sorelle: 8 %
- tra zii e nipoti: 10 %
- tra altri collaterali: 13 %
- tra non parenti: 16 %
Le imprese - Imposta sugli utili (ISB)
Sono soggette all’ISB le imprese che svolgono un’attività industriale o commerciale e che realizzano oltre il 25% del loro fatturato al di fuori di Monaco.
Le tasse
L’IVA
L’imposta sul valore aggiunto (IVA) è riscossa sulle stesse basi e agli stessi tassi della Francia; il regime dell’IVA intracomunitaria è applicabile dal 1° gennaio 1993.
Tassa sul valore aggiunto immobiliare
L’IVA si applica alle cessioni di immobili effettuate da un soggetto passivo che agisce in quanto tale.
Normativa doganale
I territori francese e monegasco, comprese le rispettive acque territoriali, formano un’unione doganale organizzata dalla Convenzione doganale del 18 maggio 1963; così il codice doganale francese è applicabile nel Principato di Monaco. A causa della sua unione doganale con la Francia e al fine di garantire la rigorosa applicazione di tale accordo bilaterale, il Principato è incluso nel territorio doganale europeo (pur restando uno Stato terzo rispetto all’Unione Europea). L’accesso dei beni e dei servizi al mercato unico europeo da Monaco è quindi garantito.
Diritti di bollo e di registrazione
I diritti di registrazione sono percepiti, in occasione della formalità di registrazione, sia a un’aliquota proporzionale (aliquote usuali comprese tra lo 0,5% e il 7,5%), sia a un’aliquota fissa (10 €).